Sette coni che avvolgono uno scheletro metallico - contrappunto del gazometro di Ostiense. Sette cannocchiali che s’intersecano fomando un tamburo circolare - riflettente e permeabile.
Ne vien fuori un’isola che gioca con le ombre e con le forme della luce - dove indugiare, sedersi, godersi un pic nic.
Un’oasi urbana per tutti i golosi che verranno.

Sabrina Morreale e Lorenzo Perri sono architetti, docenti e founding partners di Lemonot – una piattaforma aperta che combina pratiche spaziali e relazionali. Si sono laureati insieme all’Architectural Association e adesso fluttuano tra Londra, Italia, Vienna e America Latina.
Lemonot opera tra architettura e arti performative, intese come strumenti per destare, innescare e celebrare le forme di teatralità insite nel quotidiano. La produzione spaziale non è né l’inizio né la fine delle loro storie, piuttosto è una struttura per cogliere e filtrare le sfumature del reale. L’architettura diventa così un mezzo per produrre risultati eterogenei: da geometrie e scenografie per lo spazio pubblico a piccoli oggetti, giocattoli, padiglioni interattivi, cortometraggi e performances.
Nel 2018-19 hanno insegnato nel programma internazionale di architettura e design (INDA) a Bangkok. Attualmente Sabrina insegna nel Foundation Course presso l’Architectural Association di Londra e Lorenzo insegna presso la University of the Applied Arts di Vienna. Insieme, sono i responsabili del programma della AA Visiting School El Alto (Bolivia). La loro ricerca accademica esplora i linguaggi, umani e materiali, che caratterizzano le più disparate forme di convivialità contemporanea.

I loro progetti sono stati esposti e premiati in tutto il mondo, tra gli altri: allo Young Talent Architecture Award 2016, alla ATT19 Gallery di Bangkok, alla RIBA (Royal Institute of British Architects) Live Drawing Marathon, a Mextropoli 2020 a Città del Messico, alla Milano Design Week e FAR Roma 2022.

Sito web: www.lemonot.co.uk
Instagram: @_lemonot